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Giornale del Turismo - Astoi, disagi evitabili con un fondo di garanzia
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“Passeggeri bloccati in aeroporto e titolari di biglietti non utilizzabili. La cronaca delle ultime ore riporta un disagio che si sarebbe potuto evitare se la proposta, avanzata da Astoi (Federturismo Confindustria) e dalle altre associazioni di categoria, di istituire un fondo di garanzia per tutti i passeggeri fosse diventata legge”. Lo afferma in una nota Astoi, l’Associazione dei tour operator italiani. “Astoi – continua la nota – aveva proposto lo scorso novembre di stralciare dall’aumento dei diritti d’imbarco, aumentati di ben 2 euro in occasione del decreto Alitalia, 0,50 centesimi da destinare alla costituzione di un fondo di garanzia che intervenga in caso di fallimento o insolvenza da parte di uno o più dei componenti la filiera, garantendo così il rientro dei passeggeri già in viaggio ed il rimborso per quelli che ancora dovevano partire. Tale fondo – spiega l’Associazione – verrebbe utilizzato anche in tutti i casi nei quali viene applicato lo sconsiglio da parte dell’Unità di Crisi della Farnesina e sia necessario interrompere i viaggi e far rientrare i connazionali dai Paesi interessati dallo sconsiglio. L’emendamento proposto da Astoi, prima sul decreto Alitalia e poi su un altro provvedimento legislativo, aveva trovato il supporto dei ministri Frattini e Scajola e la concreta collaborazione del presidente della Commissione Trasporti della Camera On.le Valducci e del presidente dell’Osservatorio
Parlamentare On. Mantini, ma l’emendamento presentato a firma del Governo è
stato poi inspiegabilmente ritirato”. “Oggi – dichiara Roberto Corbella, presidente di Astoi – avremmo uno strumento in linea con i Paesi più avanzati e potremmo trasmettere ai turisti ed ai passeggeri quella serenità, al momento dell’acquisto, che è elemento fondamentale per sostenere tutto il comparto e tutelare i consumatori. L’invito al Governo è di affrontare immediatamente questo tema prima che altri e magari più pesanti disagi si manifestino”.