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Rassegna articoli

Prontoconsumatore - Patto per il turismo: un decalogo di buone pratiche

Lunedì 21 Giugno 2010

Un "Patto per il turismo" grazie a ASTOI, Assotravel, Federconsumatori e Movimento Consumatori in collaborazione con l'Osservatorio Parlamentare per il Turismo, che hanno presentato in questi giorni, presso la camera dei Deputati, il Decalogo del Turista Garantito e firmato il Protocollo di Conciliazione.

L’evento è stato organizzato per dare seguito alle importanti sinergie attivate ormai da tempo tra associazioni di categoria ed associazioni dei consumatori, nate dal comune convincimento che il consumatore debba essere al centro delle politiche del Governo e delle politiche sociali e commerciali delle imprese.

Il 'decalogo del turista garantito' e' un documento nato dall'esigenza di sensibilizzare i turisti al reperimento e al rilascio di tutte le informazioni atte a evitare disagi o controversie prima, durante e dopo l'acquisto dei viaggi.

Si tratta di una lista di indicazioni di comportamento, dieci regole di semplice buon senso, volte alla promozione di un turismo informato, e finalizzate a sensibilizzare e orientare gli utenti verso comportamenti piu' attenti.

Quanto alla conciliazione, il “Protocollo di Conciliazione” è un accordo volto a definire un percorso di composizione stragiudiziale delle potenziali controversie tra i consumatori e le imprese socie di ASTOI o di Assotravel che vorranno aderire ai rispettivi protocolli.
La conciliazione è uno strumento ancora poco conosciuto dai cittadini ma estremamente utile e "conveniente" in termini di costi e tempi: la risoluzione conciliativa delle controversie non solo migliora il rapporto tra imprese e consumatori, ma rappresenta altresì un’ opportunità di ulteriore qualificazione dell’offerta di servizi da parte delle aziende.

DECALOGO DEL TURISTA GARANTITO

1) Ognuno di noi ha differenti aspettative ed esigenze rispetto alla vacanza. Identificarle e comunicarle in modo chiaro all’operatore turistico, ti aiuterà a scegliere la vacanza più congeniale ai tuoi bisogni e ti metterà al riparo da cattive sorprese;
2) Cerca e richiedi il maggior numero di informazioni possibili sul paese che stai per visitare (clima, lingua, vaccinazioni, documenti, condizioni politiche, riferimenti di ambasciate e consolati, etc), partirai più preparato e più consapevole. Ti consigliamo di visitare i nostri siti (www.astoi.it; www.assotravel.it; www.movimentoconsumatori.it; www.federconsumatori.it www.sosvacanze.it) e quello del Ministero degli Esteri (www.viaggiaresicuri.it). Prima di partire, non dimenticare di registrarti sul sito www.dovesiamonelmondo.it;
3) Scegli tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree ed hotel di sicuro affidamento, che dimostrino professionalità, competenza ed esperienza. Ricorda che tour operator e agenzie di viaggio devono avere, oltre alla normale Partita Iva, anche la necessaria autorizzazione; verificalo sul catalogo, sul sito o presso l'agenzia. Inoltre, sono anche dotati una Polizza di Responsabilità Civile Professionale di cui puoi trovare gli estremi sulle stesse fonti. La polizza serve a coprire quei casi di errore professionale ed a risarcire i clienti;
4) Ricorda che l’acquisto di servizi singoli (es. solo trasporto o soggiorno alberghiero) comporta, a carico dei diversi operatori turistici, responsabilità giuridiche minori rispetto a quelle legate all’acquisto di un pacchetto ricomprendente due o più di servizi;
5) Leggi attentamente tutte le informazioni contenute nelle condizioni di contratto, cartacee o presenti sui siti web. Informati in modo particolare su eventuali precauzioni sanitarie e norme igieniche in uso nella destinazione prescelta; sulla necessità di stipulare polizze assicurative (di tipo sanitario, per la perdita del bagaglio o per le ipotesi di annullamento del viaggio) e, in generale, su tutte le condizioni di vendita proposte (condizioni di pagamento, servizi inclusi o esclusi dalla quota, recesso anticipato, etc.);
6) Ti consigliamo di scegliere la tua vacanza in base ad un corretto rapporto qualità-prezzo. Prima di sottoscrivere il contratto, esprimi sempre i tuoi eventuali dubbi e manifesta chiaramente le tue esigenze al tuo agente di viaggio o, tramite questi, al tour operator; eviterai possibili inconvenienti. Dopo l’ acquisto, fatti consegnare una copia del contratto: ti servirà per ricordare meglio i tuoi diritti e i tuoi doveri.
7) In caso di disservizi, durante la vacanza, se qualcosa non corrisponde alle tue aspettative, ricorda che è un tuo dovere contattare il rappresentante locale del tour operator per segnalare tempestivamente ogni tipo di problematica e/o, in caso di servizi singoli, contatta la tua agenzia di viaggio (tramite e-mail, telefono o fax). Una soluzione è quasi sempre possibile! In caso contrario, sarà utile documentare il disservizio con foto, testimonianze e ogni altra prova utile, da allegare ad un eventuale successivo reclamo;
8) In caso di problematiche insorte in vacanza o durante il viaggio di ritorno, ricorda che esistono precisi termini e modalità da rispettare per la presentazione dei reclami (invio di raccomandata a/r all’organizzatore o al venditore, entro 10 gg dal rientro nella località di partenza, in caso di acquisto di pacchetto turistico - Art. 98 Codice di Consumo);
9) Qualora non fosse stata identificata una soluzione alle eventuali problematiche insorte, oltre alla possibilità di procedere alle normali azioni legali (per le quali, a seconda del danno, esistono diversi termini di prescrizione sui quali ti consigliamo di informarti), ti ricordiamo che puoi rivolgerti alle nostre associazioni per esperire, ove l’azienda abbia aderito al relativo Protocollo, un tentativo di conciliazione stragiudiziale. Cercheremo di risolvere senza lungaggini i tuoi problemi attraverso un accordo tra le parti;
10) Ricorda che l’acquisto on line su siti web di operatori stranieri, in caso di controversia, potrebbe comportare la necessità di instaurare cause internazionali con oneri elevati e scarse possibilità di risultato.

Redazione Web Prontoconsumatore - Redattore AM

Webzine Tafter - Verso un progetto di “turismo condiviso”. Intervista al Presidente di ASTOI, Roberto Corbella

Venerdì 18 Giugno 2010

L’associazione ASTOI, di cui Lei è Presidente, è da anni un punto di riferimento per tutti gli operatori nazionali con attività pressoché esclusiva nell’organizzazione di pacchetti di viaggio. Un mercato, quello turistico, che Lei definisce “in continua evoluzione, non sempre prevedibile e non sempre secondo le rotte auspicate”. Ci vuole indicare quali risposte propone l’Associazione nei confronti sia degli associati, sia rispetto allo scenario di riferimento?
In questo scenario di forte turbolenza credo che il ruolo di un’associazione sia quello di aiutare i propri soci ed il mercato di riferimento in genere a trovare la nuova rotta, a dire con coraggio cosa non va ed a spingere per il cambiamento gestendo le nuove opportunità. Tutto l’associazionismo è messo a dura prova in questo periodo ed è perciò fondamentale lavorare insieme per ridurre gli impatti della crisi ed aiutare le aziende sane ad uscire rafforzate da questo momento. Oggi un’associazione, pur nel rispetto delle sue peculiarità, deve avere il coraggio di aprirsi anche a nuove logiche, raffrontarsi con tutti gli interlocutori validi e lavorare per costruire un “Progetto Turismo condiviso” che ponga al centro il consumatore.

In un recente rapporto (“Rapporto sui bilanci ed aspetti economico finanziari del Tour Operating nel triennio 2006/2008”, ndr), inteso a verificare come i Tour Operator italiani e i principali europei hanno affrontato il periodo di crisi internazionale, emergono significative differenze tra i due approcci. In particolare, quali ritiene siano le lezioni da cogliere dal mercato europeo nell’immediato e quali sono, invece, i comportamenti da evitare?
Il rapporto sui bilanci ed aspetti economici finanziari del Tour Operating relativo al triennio 2006-2008 scaturisce dal confronto dei volumi dei TO italiani con i principali competitor stranieri. L’analisi verifica che i primi 45 operatori italiani hanno un fatturato complessivo di 5,9 miliardi di Euro, mentre i maggiori 4 TO europei superano da soli i 34 miliardi.
Questa disparità di dimensioni tra i colossi europei e l’insieme dei TO italiani non si rispecchia necessariamente in una netta differenza di risultati: numerosi TO italiani hanno, infatti, saputo affrontare i cambiamenti, migliorando i loro ricavi, mentre il gigante europeo TUI ha visto risultati in negativo nel triennio analizzato. La differenza dimensionale è notevole, ma in termini di risultati finanziari non è molta. L’ultima riga del conto economico del settore europeo è in linea con quella italiana.
Possiamo quindi affermare che in generale, la situazione degli operatori italiani appare caratterizzata da una maggiore flessibilità rispetto ai competitor stranieri, ma al contempo da una maggiore fragilità. La conclusione che si può trarre è che la dimensione non è di per sé l’elemento che determina risultati positivi o negativi.

Nell’ambito del patto di stabilità interno per il 2010, viene ipotizzata l’introduzione di un’addizionale sui diritti di imbarco dei passeggeri, in partenza o in arrivo negli aeroporti della città di Roma, fino ad un massimo di 1 euro a passeggero. Di recente, inoltre, si è discusso dell’introduzione di un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive di Roma fino all’importo massimo di 10 euro per notte di soggiorno e commisurato in proporzione della loro classificazione. Cosa ne pensa di queste misure? Quali effetti crede produrranno, sia per i consumatori, che per le imprese?
Per l’ennesima volta, dopo aver tanto parlato di turismo, si pensa di utilizzarlo solo come fonte di finanziamento della spesa pubblica, senza alcuna contropartita per i viaggiatori e per il comparto. Quando sorge una nuova tassa non si può essere contenti, ma ancor di più se non è finalizzata a sostenere il comparto da cui viene attinta. La tassa sui diritti d’imbarco dei passeggeri in partenza o in arrivo negli aeroporti della capitale, in aggiunta alla tassa di soggiorno che si vuole applicare ai turisti che verranno a Roma, contribuirà a contrarre ulteriormente la permanenza media dei turisti nella nostra città.
Come associazione invitiamo il governo a rivedere questa scelta e valutare l’introduzione di norme concrete a tutela di passeggeri. ASTOI da tempo si batte per l’istituzione di un fondo di garanzia a tutela di tutti i viaggiatori,  per il quale aveva ipotizzato l’impegno di soli 50 centesimi a passeggero, ricavabili dai diritti di imbarco aeroportuali che già vengono pagati.
A tutt’oggi aspettiamo ancora una risposta dal governo che invitiamo nuovamente a cogliere l’opportunità di creare un meccanismo realmente utile per i consumatori e per le imprese.

Oltre alla crisi economica, negli ultimi anni si son verificati anche eventi straordinari, come la nube vulcanica islandese, per esempio, che ha condizionato l’andamento di tutto il settore dei viaggi. Quali conseguenze ha comportato per i Tour Operator nazionali, costretti a confrontarsi con questa situazione di emergenza?
L’eccezionalità della situazione derivata dal blocco dei voli, dovuto alla nube vulcanica, ha generato perdite gravissime per il comparto del turismo organizzato e del trasporto aereo.  Una prima stima prudenziale dei danni subiti dai Tour Operator, che non tiene ancora conto degli effetti di medio e lungo termine, si aggira intorno ai 20mln di euro.  Il blocco dei voli non solo ha causato pesantissime perdite per il settore turistico ma ha gravato quasi esclusivamente sugli operatori che si sono fatti carico della gestione della crisi pressoché integralmente, senza alcun sostegno.  Gli operatori hanno compiuto un grande sforzo per garantire ai clienti in partenza e nei luoghi di vacanza la massima assistenza.
Abbiamo chiesto al Governo ed alla Comunità Europea l’adozione di  misure di emergenza finalizzate ad identificare  un concreto piano di sostegno all’industria turistica, per superare questa grave emergenza ma non ci è stato ancora dato riscontro.
Da un’ulteriore stima effettuata, il costo complessivo dovuto alle emergenze occorse negli ultimi dieci anni, a carico dei soli soci ASTOI, ammonta a 100 mln di Euro.
Come associazione riteniamo che la indisponibilità di mezzi finanziari per gestire la situazione ed il rischio di default di vettori e di operatori turistici non siano conseguenze da sottovalutare. Il caso della nube è una chiara esemplificazione di quanto sia improrogabile l’istituzione del Fondo di cui sopra.

Infine, ci può indicare quali sono le linee strategiche operative dell’Associazione previste per il futuro?
La nostra mission consiste nello sviluppare servizi, attività e progetti in favore dei soci, nel fare attività di lobby e, più in generale, nel contribuire alla qualificazione del mercato. Da una sintesi degli input derivati anche dal confronto con i nostri soci, abbiamo individuato le seguenti aree – obiettivo per il futuro biennio:

- Offrire corretta e compiuta visibilità all’attività imprenditoriale dei TO (in particolare, diffondere la conoscenza delle garanzie che offrono ai consumatori e degli oneri e dei rischi che affrontano come imprenditori) ;
- Rafforzare brand ASTOI come sinonimo di serietà e qualità;
- Sviluppare l’attività dei gruppi di lavoro per l’approfondimento tematiche di interesse;
- Contribuire alla qualificazione del settore e della distribuzione;
- Creare un osservatorio permanente per raccolta e l’analisi dei dati sui flussi turistici;
- Ampliare la base associativa;
- Sottolineare anche la valenza dell’incoming.

TTG Italia - Lavori in corso in Astoi per il Patto Chiaro Turismo

Venerdì 18 Giugno 2010

Astoi prepara una "reazione forte", così la chiama il vicepresidente Enrico Scotti, alle difficoltà del sistema turistico italiano. "Abbiamo colto la profondità della crisi del mercato e del turismo organizzato in particolare, stretto fra il fai-da-te, i nuovi canali di vendita più o meno disintermediata e alcune oggettive debolezze intrinseche" spiega Scotti.

"Per tutte queste ragioni - prosegue - è il momento di un'iniziativa forte per ridare slancio e centralità al turismo organizzato, fondato sull'imprescindibile binomio tra agenzie di viaggi e tour operator, che sono veramente i due lati della stessa medaglia. Astoi da alcuni mesi sta preparando questa iniziativa forte, in grado di dare una risposta a tutte le sfaccettature del problema sopra descritte: un vero e proprio 'Patto Chiaro Turismo', che è il progetto sulla cui base sono stato chiamato alla vicepresidenza. Speriamo di avere buone nuove molto presto".

Guadagno Risparmiando.com - Decalogo del turista garantito, per una vacanza ed un’estate sicura

Venerdì 18 Giugno 2010

Partire per le vacanze all’avventura può essere interessante ma equipaggiarsi di informazioni può renderci le agognate ferie anche più piacevoli. Per consentirci di partire con maggiore sicurezza, all’insegna del motto “un viaggiatore informato e responsabile è un turista appagato”, ASTOI - Associazione Tour Operator Italiani, Confindustria Assotravel, Federconsumatori ed Movimento Consumatori hanno sviluppato insieme un elenco di informazioni di comportamento per incentivare il turismo responsabile ed informato. Il vademecum, denominato “Decalogo del turista garantito”, vuole sensibilizzare ed orientare gli utenti e gli operatori verso modi di agire più attenti e evitare inoltre disagi prima, durante e dopo i viaggi.

Roberto Corbella, presidente ASTOI, ha dichiarato:

Si tratta di dieci regole di semplice buon senso che aiutano il turista ad orientarsi ed a reperire tutte le informazioni utili ad evitare disagi prima, durante e dopo l’acquisto dei viaggi. E’ una lista di consigli che consistono nel  comunicare in modo chiaro all’operatore turistico quali siano le aspettative e le esigenze rispetto alla vacanza desiderata, nell’acquisire preventivamente tutte le informazioni sull’offerta, sulla destinazione o di carattere legale, e nel tenere comportamenti attenti nella scelta. E’, quindi,  una sorta di vademecum per partire con lo spirito giusto, per non rischiare di incorrere in criticità e problemi che potrebbero incidere sulla qualità della propria vacanza e per tornare a casa soddisfatti

Di Tasca Nostra.it - Viaggiare tranquilli: ecco i consigli pratici per il buon turista

Venerdì 18 Giugno 2010

Si avvicina il momento in cui molti italiani, almeno quelli che potranno permetterselo visti i tempi, si metteranno in viaggio per le meritate vacanze estive. E’ d’obbligo allora tenere presente tutta una serie di precauzioni che aiutano a passare il periodo di ferie in tranquillità e sicurezza. Come ogni anno anche in questo fioccano i vademecum e i decaloghi del buon turista.

Tra i tanti vi voglio segnalare quello messo a punto dall’Astoi, l’Associazione Tour Operator Italiani, da Confindustria Assotravel, da Federconsumatori e dal Movimento Consumatori. Si tratta di un elenco di informazioni di comportamento per incentivare il turismo responsabile ed informato. Il vademecum, denominato “Decalogo del turista garantito”, vuole sensibilizzare ed orientare gli utenti e gli operatori verso modi di agire più attenti e evitare inoltre disagi prima, durante e dopo i viaggi.

Tra le regole presenti nel decalogo ad esempio viene ricordato come sia necessario richiedere il maggior numero di informazioni possibili sul paese che si andrà a visitare: clima, lingua, vaccinazioni, documenti, condizioni politiche, riferimenti di ambasciate e consolati. Inoltre viene consigliato di scegliere tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree ed hotel di sicuro affidamento, che negli anni hanno dimostrato professionalità, competenza ed esperienza. Presso i siti Internet delle varie associazioni sopra segnalate troverete informazioni ancora più dettagliate. Di Elena Tocci

 

Turismo & Finanza - Siglato a Roma il “Patto per il Turismo”, nasce la figura del conciliatore

Giovedì 17 Giugno 2010

Astoi e Assotravel firmano con le associazioni dei consumatori il “Protocollo di Conciliazione Paritetica”

“Tour operator /agenzie di viaggio e associazioni dei consumatori? Non siamo controparti ma partner”. A affermarlo è Roberto Corbella, Presidente di Astoi, in occasione della firma del Protocollo di Conciliazione Paritetica tra Operatori e Consumatori che è stata ospitata a Roma, il 16 giugno, dall’Osservatorio Parlamentare per il Turismo , a Palazzo Marini.

L’accordo, siglato tra Astoi (tour operator) e Assotravel (agenzie di viaggio) con la Federconsumatori e il Movimento Consumatori, mira a ridurre il numero di controversie legali tra imprese e clienti con l’introduzione di una nuova figura, il conciliatore, a cui è affidata la ricerca di una composizione stragiudiziale delle contese.

Le imprese aderenti inseriranno quindi nei propri modelli contrattuali il richiamo alla procedura di conciliazione paritetica e daranno avvio, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, a un anno di sperimentazione, con relativi corsi di formazione bilaterali per le nuove figure.

Il cliente è insoddisfatto e ritiene di aver subito un torto? Se ha presentato entro i termini stabiliti dalla legge un reclamo senza ricevere, entro 60 giorni, una risposta soddisfacente, da oggi ha un’opportunità in più di evitare il ricorso a vie legali, giudici, avvocati e spese collegate. Può rivolgersi infatti a Federconsumatori o al Movimento Consumatori e fare domanda di conciliazione, senza oneri aggiuntivi a proprio carico. La richiesta viene vagliata e, se ritenuta ammissibile, viene trasmessa al conciliatore scelto dal consumatore da un apposito elenco pubblico e agli Uffici competenti predisposti in Astoi e Assotravel, che nominano a propria volta un conciliatore in rappresentanza dell’impresa. La Commissione di Conciliazione, composta dai due rappresentanti, si riunisce e cerca una composizione della contesa entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda da parte dell’impresa.

“Un turista soddisfatto è la migliore pubblicità possibile” sigla Corbella “dobbiamo agire sulla prevenzione, creando clienti consapevoli e informati di ogni aspetto delle proprie vacanze e perseguire la via della conciliazione per migliorare il rapporto tra imprese e clienti e ridurre i tempi e i costi necessari alla soluzione delle contese”, spiega il Presidente di Astoi.

“Come Federconsumatori” afferma Rosario Trefiletti, Presidente dell’Associazione “l’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’offerta e del servizio nell’ambito del turismo”. E l’auspicio è che si arrivi a una riduzione dei prezzi a fronte del risparmio generato per le aziende dalla pratica conciliativa.

Riduzione di tempi e costi, ma anche rilancio d’immagine, fa notare Andrea Giannetti, Presidente Assotravel, perché “la conciliazione è un utile strumento interno per correggere gli errori, là dove ci siano stati, e per evidenziare i non-errori, generandone la consapevolezza anche nel cliente”.

Una misura “che ci avvicina all’Europa, dove è pratica comune” sottolinea Paolo Rubini, Direttore Generale di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, che invita però a non moltiplicare, all’italiana, gli enti e i meccanismi preposti. “Evitiamo di avere più conciliazioni, disseminate e diversificate tra associazione e associazione” afferma Rubini.

E’ ancora aperta, invece, la partita sul Fondo di Garanzia nazionale chiesto a gran voce da Astoi e su cui si cerca un’intesa con le associazioni dei consumatori per fare fronte unico col Governo. “Il varo della manovra finanziaria è un’occasione unica per tornare a porre la questione” spiega Corbella “se è pensabile reintrodurre una tassa di soggiorno a Roma o l’aumento delle tasse di imbarco per i passeggeri, perché non si può ragionare anche sul Fondo?”.

Le voci diffuse dal quotidiano “La Repubblica” nei giorni scorsi su un emendamento della manovra che prevederebbe l’accorpamento di Enit-Agenzia, Ice e altri istituti in un'unica grande Spa, Italia Internazionale, non trovano al momento conferme ufficiali.

Rubini, piuttosto, mette sul piatto un’ipotesi forte: “perché non ragionare in sede di Finanziaria, a un meccanismo virtuoso di gestione dei fondi: dei circa 350 milioni di euro complessivi destinati al turismo, 50% a Enit e 50% a Regioni e enti di promozione locale?”

“Se ne potrebbe fare un emendamento” ragiona l’on. Pierluigi Mantini, Presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo “specialmente in un momento di crisi, in cui si tagliano enti e sprechi, è il caso di rivedere l’impostazione per centralizzare le risorse e avere una spesa più oculata e coordinata”.  E se durante la legislatura in corso si arriverà davvero a parlare di riforme istituzionali, conclude Mantini “dobbiamo viaggiare uniti per chiedere quel ritocco dell’articolo 117 del Titolo V della Costituzione che torni a rendere materia concorrente tra Stato e Regioni il turismo”. L’accordo bipartisan c’è, ricorda Mantini, come anche diverse proposte di legge presentate al Senato e alla Camera, col sostegno di esponenti sia della maggioranza sia dell’opposizione. Di Giulia Tossici  

 

Mondo in tasca - In vacanza senza rischi:Nasce il decalogo per chi parte

Giovedì 17 Giugno 2010

Tour operator e associazioni dei consumatori annunciano un documento comune per prevenire i rischi di cattive sorprese nell'acquisto di un viaggio. Definito anche un protocollo di conciliazione per risolvere le controversie

Tutti d'accordo, tour operator, agenzie e associazioni dei consumatori, nel definire i consigli preliminari per l'acquisto di una vacanza "sicura", meglio tutelata dal rischio di cattive sorprese. É stato annunciato ieri, dopo l'incontro "Patto per il turismo", il “decalogo del turista garantito”, firmato da Astoi, associazione tour operator italiani, Assotravel, associazione nazionale delle agenzie di viaggio e turismo aderenti a Confindustria, Federconsumatori e Movimento consumatori.

Il documento è stato presentato insieme a un protocollo di conciliazione, un accordo che dà la possibilità di risolvere in modo stragiudiziale un’eventuale controversia con il consumatore. Per quelle agenzie e i tour operator che aderiscono al protocollo, si profila un’ulteriore possibilità di dialogo con il cliente, prima che un conflitto arrivi all’azione legale.

Preparare un viaggio

Il consiglio più importante è quello di una preparazione accurata del viaggio, che anche nel caso di un pacchetto o di un tour organizzato non rinunci a una valutazione critica personale. La soglia di attenzione, pare leggersi nel documento, deve restare sempre alta: nel raccogliere informazioni sulla destinazione come nella scelta dell’agenzia e del tipo di viaggio acquistato. Il decalogo comprende consigli di sicurezza generica per il turista e indicazioni prudenziali per l’acquisto di una vacanza: come riconoscere gli operatori e le agenzie autorizzate, come prevenire le incomprensioni, come segnalare un disservizio e come gestire una controversia. I “dieci comandamenti” figurano in un testo lungo e che a una prima lettura può sembrare minaccioso, ma sono tutte informazioni da ricordare. Di Soledad Viajera

Travel Quotidiano - Presentato a Roma il patto per il turismo, protocollo di conciliazione fra operatori e consumatori

Giovedì 17 Giugno 2010

E' stato presentato a Roma il Patto per il turismo, un protocollo di conciliazione paritetica fra operatori e consumatori, con la benedizione ( e l'ospitalità), dell'Osservatorio parlamentare per il turismo. E' stato infatti Pierluigi Mantini, presidente dell'osservatorio, ad introdurre le associazioni coinvolte firmatarie dell'accordo (Astoi, Assotravel, Federconsumatori e Movimento Consumatori). Presentato inoltre il "Decalogo del turista garantito", dieci regole di buon senso sul comportamento che ogni turista dovrebbe osservare per evitare di incorrere in disagi e conseguenti controversie.

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