• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

Giornale del Turismo - Astoi, le partenze per le festività sono andate meglio del previsto
StampaEmail

Ha ripreso quota il flusso delle partenze all’estero degli italiani nel corso delle festività natalizie. Parola di Roberto Corbella, presidente dell’Astoi, l’Associazione italiana dei tour operator, a detta del quale il periodo che si è appena concluso “è andato meglio del previsto, con un’impennata di viaggi nella prima settimana dell’anno, segno che gli italiani non si sono fatti sfuggire le migliori condizioni economiche delle offerte, complice anche il calendario delle festività quest’anno particolarmente favorevole”. La concentrazione delle partenze a ridosso del Capodanno, spiega il presidente dell’organizzazione confindustriale, “ha consentito risparmi nell’ordine dei 150-200 euro rispetto ai viaggi di Capodanno”. Le mete favorite, spiega in attesa di un bilancio corredato di numeri e percentuali che dovrebbe essere presentato a breve, sono state l’Egitto (Mar Rosso), ma anche, nel Vecchio Continente, Spagna, Francia e Repubblica Ceca; sul lungo raggio confortante anche il flusso di partenze per Maldive, Seychelles e Mauritius, nonché il Kenya, decisamente più scelto rispetto ad un anno fa. “Tuttavia il numero dei passeggeri tra Natale e la prima settimana del 2010 – aggiunge Corbella – si attesta, secondo i primi dati in nostro possesso, sulle cifre dell’anno scorso”. Ma i problemi per i tour operatori italiani, avverte, “non sono certamente finiti, visto che nella maggior parte dei casi, come accade del resto ormai da mesi, il margine degli utili di ogni singola azienda si è notevolmente ridimensionato”.