TTG Italia - Corbella, Astoi: "L'Influenza "A" non ferma i turisti"
I turisti sembrano non temere più di tanto il virus della nuova influenza. Secondo Roberto Corbella, presidente di Astoi "non si registrano fenomeni significativi" di cancellazione delle prenotazioni. "Un calo c'è - spiega in un dichiarazione ad Apcom -, ma è quasi fisiologico, sotto il 5%. Non registriamo forti cancellazioni. Piuttosto registriamo un numero elevato di richieste di informazioni, da parte dei diretti interessati oppure dei famigliari dei più giovani, soprattutto per gli spostamenti verso l'Inghilterra". La nuova influenza è una conseguenza della globalizzazione, sottolinea Corbella."Il fenomeno della nuova influenza - prosegue il presidente - è una pandemia, colpisce cento Paesi tra cui l'Italia. Pertanto chi viaggia è consapevole di potersi prendere l'influenza prendendo la metro di Roma, così come andando in giro all'estero. La gente si sta abituando alle conseguenze della globalizzazione. Non solo, l'Oms dice che non ha senso bloccare i viaggi. Anche perché, per prevenire gli effetti di un virus influenzale, si dovrebbe realizzare un blocco totale dei viaggi in tutto il mondo, cosa che però non avrebbe senso in questo momento".












































