• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

Turismo&Attualità - Astoi in prima fila per il Nord Africa
StampaEmail

Le Autorità del Governo Tunisino hanno da qualche giorno tolto il coprifuoco su Tunisi, questo è senza dubbio un segno rassicurante per il turismo, anche se l'attenzione rimane alta e in questi casi non si può e non si deve mai abbassare la guardia. Questo non significa però che la Tunisia debba essere lasciata a se stessa o peggio debba uscire dai circuiti turistici europei.

Gli sforzi che il paese ha dimostrato in questi mesi, l'impegno che sta mettendo per farsi conoscere e riconoscere quale destinazione turistica di primo piano vanno non solo rispettati, ma sostenuti ed aiutati. In questo senso vogliamo leggere quanto accaduto nelle scorse settimane a Roma. La capitale, è stata, infatti, teatro dell'incontro tra il ministro del turismo tunisino e quello italiano e anche dell'incontro tra la Tunisia e l'Astoi, e la Tunisia con il Comune di Roma. Al termine di questi intensi giorni di lavoro, il più sembra essere stato fatto e deciso, ora non rimane che attendere i frutti che porterà.

L'Italia ha accolto l'appello della Tunisia che vuole al più presto tornare ad essere meta turistica appetibile per il nostro mercato. All'indomani dell'incontro tra il ministro del turismo tunisino, Mehdi Hous e il ministro del turismo italiano Michela Vittoria Brambilla anche l'Astoi è scesa in campo per sostenere il paesenordafricano. La campagna promozionale, scaturita da questi incontri, prevede, su stampa e cartelloni, un rilancio turistico della destinazione e il fogo Coopcrazione e Sviluppo testimonierà il sostegno del governo italiano alla ripresa economica della Tunisia che porterà ovvi vantaggi anche alla complessa situazione dei flussi migratori verso l'Italia.

"La ripresa del turismo - ha dichiarato il ministro Mehdi Houas - è strumento strategico per le economie di entrambi i Paesi e sono particolarmente lieto e soddisfatto della convergenza e della sensibilità registrata durante gli incontri con i diversi rappresentanti delle istituzioni italiane. La popolazione tunisina è pronta ad accogliere nuovamente gli amici italiani per festeggiare insieme a loro il nuovo corso. La campagna con il logo della direzione generale Cooperazione e Sviluppo è un passo molto importante perché è la prima volta che l'Italia sostiene una campagna promozionale di un Paese straniero".

"La disponibilità e l'apprezzabile apertura dimostrata dal Governo Italiano verso le Istituzioni Tunisine - ha affermato Roberto Corbella, presidente di ASTOI è la migliore testimonianza della necessità di una stretta partnership tra i due Paesi per rimettere in moto la macchina turistica. Astoi, in stretta collaborazione con l'Ente del Turismo Tunisino, ha da sempre fortemente creduto in questa sinergia ed è per questo che apprezziamo in modo particolare gli accordi bilaterali raggiunti oggi. I nostri operatori sono assolutamente pronti con una serie di offerte che siamo certi saranno positivamente accolte dal mercato". Il ministro Houas si è detto molto soddisfatto dell'incontro con la Brambilla e ha reso noto che il ministro italiano è stato ufficialmente invitato a recarsi in Tunisia a fine giugno.

Ha parlato in termini entusiastici anche della firma di un protocollo d'intesa tra i due paesi al fine di allineare il livello delle figure professionali che lavorano nel settore alberghiero ad uno standard internazionale. Il viaggio nel Bel Paese ha portato ulteriori frutti che speriamo tutti possano trasformarsi in opportunità concrete. L'amministrazione capitolina, ha offerto piena disponibilità nel corso dell'estate romana alla Tunisia affinchè possa mostrare tutte le sue peculirità al pubblico romano. Si inizierà con un festival di cinema tunisino all'Isola Tiberina per proseguire con una settimana dedicata al paese nel quartiere di San Lorenzo, mentre in autunno sarà la volta di uno scambio culturale molto interessante, una mostra nei Musei Capitolini su Cartagine e la sua storia. Intanto I Ente del Turismo non perde di vista le operazioni rivolte ai piccoli operatori che tanti sforzi stanno facendo per poter proseguire e garantire una normale programmazione sulla Tunisia.

"E' un impegno che non intendiamo abbandonare - ha commentato Mustapha Nasri, direttore dell'Ente Nazionale per il Turismo tunisino in Italia - e che ci porta sempre ad essere in prima linea al fianco di chi si sta prodigando con professionalità per lanciare messaggi rassicuranti con una programmazione ricca e responsabile, come nel caso di Ed è Subito Viaggi e Norama, solo per citare due operatori con cui abbiamo tutt'ora in corso iniziative promozionali mirate a far emergere l'immagine positiva della Tunisia".  di Alessandra Paradisi

Visualizza l'articolo