Guida Viaggi sito web - Codice del Turismo, Astoi conferma la propria posizione
Critiche al vecchio fondo di garanzia, che è stato mantenuto
“Dopo la pubblicazione del Codice in G.U., avvenuta lo scorso 6 giugno - dichiara Roberto Corbella, presidente di Astoi - confermiamo le nostre considerazioni sul testo. Il Codice continua a prevedere il mantenimento del vecchio fondo di garanzia, al quale non abbiamo mai risparmiato critiche".
Corbella sottolinea l’esigenza di avere una reale copertura dei rischi derivanti dalle emergenze, divenute sempre più frequenti e ordinarie. "Abbiamo più volte rimarcato l’incapienza di questo fondo e la carenza di protezione nei confronti del consumatore, che non verrebbe peraltro risarcito in caso di fallimento o insolvenza di altri soggetti, come le compagnie aeree, categoria non considerata da tale meccanismo di copertura dei rischi. Inspiegabilmente - prosegue Corbella - non si è creduto opportuno introdurre nel nuovo Codice uno strumento realmente efficace in tal senso, optando per il mantenimento dello “status quo”.
L’innovazione più significativa”, sottolinea il presidente, “ è senz’altro costituita dalla codificazione del “danno da vacanza rovinata”, in precedenza di elaborazione esclusivamente giurisprudenziale. Pur condividendo l’obiettivo di garantire al consumatore un risarcimento che miri a compensare il pregiudizio conseguente alla lesione del suo interesse a godere pienamente del viaggio organizzato, come occasione di piacere, di svago o di riposo, il relativo articolo, prevedendo criteri incerti di determinazione, lascia ancora spazio ad interpretazioni e valutazioni che potranno incidere sulla sussistenza e sulla misura del risarcimento. Dovremo attendere l’applicazione che le Corti faranno del nuovo principio”.












































