Gnudi: servizi efficienti e offerta turistica, la ripresa s'intercetta così
Turismo e riforma dei servizi locali. Lei, ministro Gnudi, ha in mano due dossier pesanti. Cominciamo dal primo, quale può essere il contributo del turismo alla crescita?
Può e deve essere un contributo fondamentale: si calcola che entro il 2020 il volume mondiale di affari del turismo raddoppierà, dagli attuali 860 miliardi di dollari a circa 1.400 miliardi di dollari. Se l'Italia saprà intercettare una quota di questa crescita, alimentata in buona parte dalle economie emergenti, potrebbe portare il contributo del turismo al Pil nazionale dall'attuale 13% al 18% e creare circa un milione e seicentomila nuovi posti di lavoro.
Per fare questo servono sia misure strutturali e infrastrutturali, sia la definizione di una country strategy. A questo proposito ho avviato un tavolo di lavoro con le Regioni, per migliorare il coordinamento delle attività di promozione all'estero del prodotto Italia. Servono misure per migliorare la formazione degli addetti del settore e per rendere più omogenea la qualità dei servizi a livello nazionale. Nel 2012 convocheremo una Conferenza nazionale del turismo e contiamo di presentarvi una strategia e delle misure efficaci, concordate con le Regioni sulla base delle esigenze concrete del mercato internazionale e domestico.
Che peso può avere la riforma dei servizi pubblici locali, del trasporto pubblico in particolare, sulla nostra economia?
Un peso notevole perché ci sono circa 330.000 persone dipendenti del trasporto pubblico con un fatturato complessivo di 35 miliardi. Con il decreto recentemente approvato dal Governo, abbiamo posto le basi per una razionalizzazione del settore che ci consentirà di offrire al cittadino servizi migliori a costi inferiori e soprattutto di garantire la sostenibilità del sistema, oggi a rischio per la dinamica dei costi, fuori controllo.
Entro il 31 marzo emanerò un decreto con cui dare attuazione ai provvedimenti di liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Si tratta di una novità molto importante per il Paese. - Fonte: Milano Finanza













































