Nel Queensland il turismo torna alla normalità
Le regioni turistiche più importanti del Queensland sono di nuovo accessibili e visitabili senza restrizioni, incluse le Whitsunday, Mackay, Townsville, la Gold Coast e il Queensland tropicale settentrionale con Cairns, Port Douglas e Palm Cove.
Tutti i principali aeroporti e porti del Queensland sono aperti, a eccezione di Rockhampton, che dovrebbe riaprire oggi, 24 gennaio.
Anche le attrazioni turistiche a sud di Rockhampton, duramente colpita nei giorni scorsi, si possono visitare, e lo stesso vale per le località turistiche della Sunshine Coast e della Fraser Coast.
La situazione a Brisbane
Brisbane è ancora parzialmente allagata ma sono a buon punto i lavori di pulizia e mentre le acque del fiume omonimo si abbassano molti residenti sono tornati nelle proprie abitazioni.
Le strade importanti della città sono già percorribili e anche i bus, la metropolitana di superficie e i treni – non solo quelli per l’aeroporto ma anche quelli urbani e suburbani – sono di nuovo in funzione. E fino a metà della settimana i residenti potranno inoltre utilizzare gratuitamente tutti i trasporti pubblici, come ha annunciato Anna Bligh, primo ministro del Queensland.
Questo fine settimana sono giunti a Brisbane migliaia di volontari da tutta l’Australia per collaborare a bonifica e ricostruzione. Nelle operazioni erano già impegnati 1.200 soldati.
Gli esperti scientifici del Great Barrier Reef Marine Park Authority stanno studiando le possibili ripercussioni delle alluvioni sulla fauna e flora sottomarine. – Fonte: L’Agenzia di Viaggi.it












































