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Ciset, in ripresa tedeschi e giapponesi
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Performance stagnanti per francesi e statunitensi

 

In ripresa di alcuni dei principali mercati esteri rispetto all’estate 2009, cioè di tedeschi e giapponesi, a fronte, invece, di performance stagnanti per francesi e statunitensi e ancora negative per i britannici: lo evidenzia l’ultima indagine congiunturale svolta dal Ciset per il periodo maggio-ottobre 2010. Tra gli altri mercati segnalati spontaneamente dagli operatori, in aumento i flussi provenienti da Scandinavia, Europa dell’Est (in particolare, Russia e Polonia), Olanda, Austria e Spagna, come pure dal Canada e dalla Cina.

Le crociere nel Mediterraneo, segnala l'indagine, "saranno la tipologia di turismo che registrerà la crescita più vivace tra maggio e ottobre 2010 - dopo alcune stagioni più tranquille - seguite dall’agriturismo e turismo fitness e benessere". Positiva la dinamica anche per il turismo culturale e d’arte, il turismo termale tradizionale, spesso abbinato al benessere, e la vacanza al mare. Pressoché stabile, invece, il turismo montano, mentre in leggera flessione la vacanza al lago. Diminuzione più netta, invece, per il turismo d’affari e congressuale, che, oltre al calo fisiologico stagionale, sconta ancora gli effetti della crisi economica.

Tra i turisti italiani che sceglieranno l’estero nell’estate 2010, l’Est Europa con Slovenia e Croazia ritorna in prima posizione - nelle opinioni degli intervistati - rispetto all’estate 2009, superando il Sud Europa (in particolare, Spagna, Grecia e rispettive isole) e la sponda africana del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Marocco, ecc.). In leggero aumento anche i flussi verso le Americhe (sia Nord che Centro-Sud), nonostante l’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro, mentre pressoché stabile il movimento verso l’Asia meridionale (India, Maldive, Sri Lanka, ecc.) e l’Europa centrale (Germania, Austria, Svizzera, ecc.). Dinamica negativa, invece, per l’Asia nord-orientale (Cina, Giappone, Thailandia, ecc.) – dati anche i recenti disordini in Thailandia -, l’Oceania, il Nord Europa ed il Medio Oriente. -- Fonte: Guida Viaggi.it