• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

Gelmini apre sul rientro a scuola nel mese di ottobre
StampaE-mail

Istruzione. Il ministro: è una proposta su cui si può discutere.  LE REAZIONI La Lega difende il calendario regionale Contraria l'opposizione La proposta piace alle imprese del turismo
 

L'idea di prolungare le vacanze estive fino alla fine di settembre piace al ministro Mariastella Gelmini. «È una proposta su cui si può discutere - commenta il ministro dell'Istruzione - io sono molto aperta su questo tema perché effettivamente il nostro paese vive di turismo e oggi le vacanze per le famiglie non sono più concentrate a luglio e agosto, e a settembre ci sono anche migliori opportunità sul piano economico».

Dopo questa dichiarazione non sono mancate le reazioni: plauso dal settore del turismo, che vede profilarsi la possibilità di allungare la stagione, chiusura da parte dell'opposizione. «Questo è un governo balneare» sentenzia il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi; «Il Pdl vuol scippare alle regioni anche la competenza sul calendario scolastico» accusa la senatrice Pd Mariangela Bastico. Su questo aspetto è sensibile la Lega, che stoppa la proposta come "anti federalista". La competenza regionale sul calendario scolastico, in effetti, è stata riconosciuta con il decreto legislativo 112 del 31 marzo 1998, articolo 138, comma 1, lettera d).

Qualcuno richiama anche non meglio precisati vincoli orari europei, che però non ci sono; il limite minimo di 200 giorni di scuola l'anno è posto dal Dlgs 294/94. Bruxelles, in questo caso, non può fare il "deus ex machina"; l'insegnamento è una competenza degli Stati, vero è che per avere il reciproco riconoscimento della formazione esistono standard all'interno dei quali conviene restare, ma questa è un'altra storia. A scatenare la bagarre è stato un disegno di legge presentato dal senatore Pdl Giorgio Rosario Costa. Si tratta del n. 408, composto da un solo articolo che prevede: «Per le scuole di ogni ordine e grado l'anno scolastico ha inizio dopo il 30 settembre». Un testo, breve assegnato alla settima commissione del Senato (Istruzione pubblica e beni culturali) il 27 maggio 2008 e fino aoggi non ancora discusso. «Non lo sarà neppure questa settimana, siamo occupati sulle fondazioni lirico-sinfoniche» dicono dalla commissione.

Il presidente di Confturismo, Bernabò Bocca, commenta: «Si tratta di una proposta interessante, già avanzata da Rutelli nel 2006 (in quel caso si parlava di più ferie durante l'anno per sostenere il turismo, ndr) quando era vice presidente del Consiglio, ma che non deve diventare un incentivo per viaggiare all'estero». Da parte sindacale la Flc Cgil ritiene questa idea «dannosa per studenti e famiglie, utile solo a prendere tempo per non risolvere i problemi reali della scuola che a settembre si troverà nel caos per l'avvio della riforma e per il tempo pieno». Meno tranchant la Uil che si dice possibilista a patto che la misura «si attui in un contesto di flessibilità e che si usi il mese di settembre per attività di integrazione per bambini stranieri o per corsi di recupero per studenti con lacune».

Dunque, si è riaperta la discussione sull'inizio della scuola a ottobre. E i genitori che non hanno vacanze a settembre? «I bambini - risponde Costa - li mettiamo dove li mettevamo negli anni '60. All'epoca non tornavamo a scuola prima del 6-7 ottobre e mi sembra che non siamo cresciuti poi così male. E comunque - prosegue il senatore - chi ha bambini e ha il problema di dove metterli a settembre non può impedire a chi non ha problemi di farsi le vacanze in quel mese». Intanto le regioni stanno decidendo il calendario del prossimo anno scolastico, tanto l'eventuale apertura delle scuole ad ottobre - conferma il portavoce del ministro - non potrà comunque attuarsi da quest'anno. -- Fonte: Il Sole 24 Ore