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La riscossa della Spagna
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La Spagna ha saputo volgere in positivo un periodo negativo e, oggi, è nuovamente sulla cresta dell'onda con presenze internazionali in crescita già nei primi mesi dell'anno.

Pian de Turismo Horizonte 2020 e offerta rinnovata in primo piano, mercato italiano in aumento.

Edurata una stagione la battuta d'arresto della Spagna che oggi ritorna tra le mete preferite per l'estate. "I risultati sono positivi - spiega Elena Valdes, direttrice dell'Ente del Turismo Spagnolo a Roma - Proprio in questi giorni sono stati resi noti dal nostro Istituto di Statistica (IET) le cifre del mese di marzo, in cui il numero di turisti internazionali è salito del 3,2% rispetto al 2009". 8,8 milioni di turisti sono arrivati in Spagna nel primo trimestre del 2010 con una crescita dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Le Canarie, la Catalogna, l'Andalucia, Madrid e Valendo sono state le destinazioni più visitate.

C'è da segnalare di nuovo che l'Italia è il mercato outgoing che più è aumentato con un 11,4% in più rispetto al 2009 per un totale di 56229 turisti". Questi dati fanno dunque supporre che Fanno sarà positivo, il paese è attualmente impegnato comunque nel fronteggiare la crisi puntando al rafforzamento dei progetti che danno vita al Pian de Turismo Horizonte 2020 "Tanti gli obiettivi: la promozione del turismo senior per incentivare i viaggi della terza età nel nostro paese e nel fuori stagione. I piani Renove e Future di aiuti al settore per il rinnovamento delle infrastrutture turistiche. Il portale spain.info e i portali mercato che vengono costantemente aggiornati con novità e proposte. E soprattutto la nuova campagna di pubblicità I need Spain, Ho bisogno di Spagna, per rafforzare la nostra marca paese.

Prosegue, inoltre, la nostra collaborazione con i tour operator e con le diverse compagnie aeree che collegano i due paesi, attraverso delle campagne di comarketing. Devo dire che stiamo trovando molta collaborazione per ciò che riguarda le compagnie aeree di nuova generazione. Ma vogliamo anche intensificare la promozione diretta sul cliente finale, attraverso azioni i Street marketing, attività in piazza, marketing virale, dem on line, veicolazione di flyer". Intanto è stato firmato un Piano di Promozione Internazionale del Turismo Culturale per il biennio 2010-2012. Con l'obiettivo di garantire l'accesso al consumo turistico-culturale e di promuovere il turismo culturale e il turismo per motivi di studio a livello internazionale. "Sono tante le attività previste nel Piano: sviluppo marca Musei di Spagna, creazione di una web specifica sul turismo culturale, promozione dei grandi itinerari culturali, della Spagna come location dei film, azioni per promuovere il turismo idiomatico". Grande impegno e attenzione al mercato italiano, supportando i tour operator nella promozione. "Puntiamo - prosegue la direttrice - ad adattare il più possibile i nostri prodotti al profilo del turista italiano, creando nuove formule, itinerari etc.

Poi, appoggiamo i prodotti dei tour operator. Ad esempio ci sono dei tour operator che stanno puntando sulle Canarie e le Baleari. Altri che stanno specializzandosi in un prodotto di qualità, con nuove destinazioni, itinerari a tema etc. C'è chi punta sulle città d'arte. Insomma, bisogna dire che ancora, per fortuna, i tour operator italiani hanno una grande varietà di proposte per il nostro paese. Ad esempio abbiamo anche collaborato con un tour operator specializzato in golf che ha editato una rivista-catalogo monografica sul nostro paese. Posso dire che appoggiamo la commercializzazione di tutti o quasi tutti i prodotti, anche se i nostri punti forti sono sempre il balneare ed il culturale". Si è conclusa con successo l'iniziativa culturale a Roma, presso la Gelleria Sordi, che ha visto 8 regioni della Spagna impegnate in un fitto calendario per la promozione dei territori. "La nostra presenza in Galleria risponde al duplice obiettivo di arrivare al cliente finale e di fornire una location alle nostre regioni per poter dare informazioni ed avere un contatto diretto con il turista italiano. Si tratta della settima edizione. Partecipano 8 regioni per cui possiamo dire che se c'è un alto indice di ripetizione da parte delle regioni, i risultati sono soddisfacenti".

Spagna e nuvole La Spagna ha giocato un ruolo fondamentale durante i giorni dell'eruzione del vulcano in Islanda, che ha così fatto fronte all'emergenza. "L'eruzione del vulcano in Islanda - commenta la direttrice dell'Ente del Turismo Spagnolo a Roma - ha provocato in Europa una crisi aerea senza precedenti. La posizione geografica privilegiata della Spagna ha fatto si che i suoi principali aeroporti costituissero una piattaforma di connessione verso gli altri paesi europei, gestendo i voli come se si trattasse di un ponte aereo, ed è riuscita a movimentare un grande numero di turisti nel minor tempo possibile. Le infrastrutture turistiche di altissimo livello del nostro paese - portuali, aeroportuali, ferroviarie e terrestri hanno dato una risposta efficiente a questa crisi a tutti quei turisti che erano in Spagna e a quelli che si trovavano in destinazioni lontane. Per dare un esempio concreto, in pochi giorni l'aeroporto di MadridBarajas ha dato alloggio a circa 6200 persone, ha fatto ritornare alle proprie destinazioni, per via terrestre, altre 5000 persone ed ha fatto cambiamenti di prenotazione per altre 40.000'. di Alessandra Paradisi -- Fonte: Turismo e attualità - N.14 - 3 maggio 2010 Pag. 9