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Acqua, orti e un'isola pronto il Masterplan Nasce il parco dell'Expo
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Anticipazione Un anfiteatro da 8 mila posti e un lago grande come San Siro. Oggi presentazione con il sindaco allo Strehler

Sarà un'isola circondata dai canali. Avrà una lunghissima avenue, su cui si affacceranno tutti i Paesi secondo un principio di eguaglianza. Avrà un'area espositiva da 110 ettari, sei aree eventi, un anfiteatro da 8 mila posti, dodici aree di servizio e ristoro, un grande parco botanico, un lago grande come San Siro (diametro di 97 metri). Ecco come sarà il sito dell'Expo. Acqua e verde. Per un tema che racchiude tutti questi elementi:

«Nutrire il pianeta, energia per la vita». Il masterplan e i suoi segreti. Quelli che hanno portato il segretario del Bureau International des Expositions, Vicente Loscertales, a parlare di progetto «visionario». E che oggi alle 11 saranno presentati al Teatro Strehler. Il punto di partenza: il sito di Pero Rho. Una summa di padiglioni, spazi pubblici, boschi, laghi e serre. Per un'esposizione internazionale che, come ha detto l'amministratore delegato Lucio Stanca, «sarà completamente diversa rispetto al passato perché propone un tema e invita tutti i Paesi a seguirlo: non vedremo il singolo padiglione che mette in mostra le sue meraviglie come vuole, ma un quadro d'insieme».

Democrazia espositiva. Un lotto per ognuno dei 140 partecipanti (130 nazioni e 10 regioni internazionali) e per tutti un affaccio sulla World Avenue lunga 1,5 chilometri. Perpendicolare ad essa, il cardo della città romana (che ospiterà l'Italia e le sue regioni): 325 metri. Quindi la piazza Italia, dove il Paese ospitante incontrerà il mondo. E Palazzo Italia, il luogo dell'accoglienza.

I punti cardinali. Serre e campi coltivati saranno nell'area Nord Est, vicino all'ingresso. A Sud sarà costruito l'anfiteatro: 8.800 metri quadrati e ottomila posti a sedere per ospitare concerti all'aperto (rock e lirica) e cerimonie ufficiali. A ovest, infine, il Performance centre (coperto): un auditorium da duemila posti, un teatro, una sala multimediale, laboratori.

Un paesaggio unitario: orti e aree di ristoro, giardini, canali, arene costruite nel verde. E poi ci sono i numeri: 110 ettari di superficie, 5 aree bioclimatiche, 100 edifici dell'Expo Village affacciati sul canale (una sorta di nuovo QT8) con 320 appartamenti, 4 chilometri di Waterside path, per passeggiare e pedalare.

Il progetto sarà illustrato oggi in uno Strehler gremito: tra i presenti, il sindaco Letizia Moratti, Lucio Stanca, il presidente della Regione Roberto Formigoni, e della Provincia Guido Podestà, il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli, la presidente Expo Diana Bracco, i ministri dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. E, con loro, gli autori del masterplan: gli architetti Stefano Boeri, Ricky Burdett. Il terzo progettista, Jacques Herzog, interverrà con un videomessaggio.

I numeri del progetto

La superficie e le strade-vetrina

Il sito Expo si estenderà su una superficie di 110 ettari. La World Avenue, l'asse principale della cittadella, sarà lunga un chilometro e mezzo e larga 35 metri; l'Italia e le sue Regioni saranno in mostra sul Cardo romano (325 metri)

I Paesi partecipanti e piazza Italia Expo mette a disposizione un lotto per ogni partecipante all'evento (130 Nazioni e 10 Regioni internazionali). I Paesi saranno distribuiti su cinque aree bioclimatiche: Piazza Italia avrà una superficie di 4.350 metri quadrati. -- Fonte: Corriere della Sera - Milano

di Annachiara Sacchi