Turismo Il successo è un buon bicchiere
Per conquistare un «wine lover» bastano un buon bicchiere di vino e un paesaggio bucolico, non necessariamente mozzafiato. L'ultima tendenza nel turismo del vino è la vacanza eco-sostenibile, a basso impatto ambientale. «Si privilegiano le mete meno affollate - spiega Donatella Cinelli Colombini, proprietaria dell'omonima azienda toscana dove lavorano soltanto donne - e si cerca un maggior contatto con la natura. Aria pulita e silenzio. Ecco perché i talent scout a caccia di nuove etichette si stanno spostando in Abruzzo».
Insomma, il tema «green» predomina. Anche se non è l'unico per i 20 milioni di italiani che nel 2009 hanno scelto di organizzare viaggi all'insegna dell'enogastronomia (dato Censis). Subito dopo viene la ricerca di strutture dotate di guide professionali. «Le cantine devono avere un certificato di qualità - dice Chiara Lungarotti, amministratore delegato dell'impresa di famiglia a Torgiano (Perugia) e presidente del Movimento Turismo del Vino che riunisce 1037 cantine in tutta Italia - rispondendo alle regole dell'accoglienza presenti nel nostro decalogo. Alla base? La conoscenza del vino, la professionalità del personale e la preparazione linguistica delle guide».
Ma quanto si realizza con il turismo del vino? Il giro d'affari oscilla tra il 7% del fatturato per Berlucchi (3 milioni di euro su 40 milioni) e il 30% del bilancio per Lungarotti (3 milioni su 10). «In media corrisponde al 10% del business - commenta Cinelli Colombini -. Non è molto, ma garantisce una liquidità immediata da usare quando i pagamenti dei clienti ritardano». Con 148 strade del vino pari a 12 mila cantine coinvolte, le soluzioni sono diverse, ma come si sceglie una destinazione piuttosto che un'altra? «Con il passaparola - afferma Ziliani - più incisivo di uno spot in tv. Spesso il tam tam avviene in Rete dove gli appassionati del vino si riuniscono in comunità virtuali».
«Un evento come Cantine Aperte, il prossimo 30 maggio, coinvolge un milione di visitatori in tutta Italia - dichiara Lungarotti - e rappresenta il mezzo migliore di promozione dopo Internet. L'obiettivo delle manifestazioni è quello di tenere le cantine aperte tutto l'anno». l 2010 sarà un anno positivo? Secondo Donadio molto dipenderà dal flusso degli stranieri. Russi, americani e giapponesi i più attesi. In ogni caso le previsioni sono ottimiste: le buone vendite nei primi due mesi dell'anno e il rafforzamento del dollaro fanno ben sperare. - Fonte:Corriere Economia












































